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Bottiglie di acqua lasciate al sole e tumore al seno: è una bufala?

Sui social ultimamente sta circolando un messaggio che mette in guardia dalle bottiglie di acqua lasciate al sole, in quanto la plastica riscaldata potrebbe rilasciare un residuo chimico tossico che potrebbe aumentare il rischio di sviluppare il tumore al seno. L’elemento trovato nell’acqua riscaldata nelle bottigliette di plastica sarebbe lo stesso trovato nel tessuto mammario con il cancro. Per questo viene consigliato di non bere l’acqua che è stata lasciata al sole e di non riscaldare nel forno cibi con contenitori di plastica. Il messaggio è rivolto in particolar modo alle donne.

Massimo Di Maio, direttore dell’Oncologia all’Ospedale Mauriziano di Torino, sul Corriere della Sera, ha spiegato che è un allarme internazionale. Uno studio pubblicato sulla rivista “European Journal of Cancer” ha evidenziato che il 15% degli inglesi è convinto che ci sia una correlazione tra il bere l’acqua dalle bottiglie di plastica e lo sviluppo del cancro. In realtà non esiste alcuna dimostrazione scientifica che conferma questo rischio. Sono stati fatti degli esperimenti a riguardo e le bottiglie sono state riscaldate per molte ore ma nonostante questo le sostanze tossiche rilasciate nell’acqua erano decisamente inferiori ai limiti ritenuti sicuri per la salute delle persone.

Le sostanze rilasciate possono modificare i livelli e l’attività degli ormoni nel corpo, ma si tratta di quantità davvero molto basse che non possono essere considerate pericolose.
Ovviamente, per evitare il rischio di bere anche questa minima quantità è il caso di non lasciare le bottiglie al sole, ma si tratta solo di una prudenza.

Anche il fatto di riscaldare nel forno cibi con contenitori di plastica non ha alcuna evidenza scientifica che possa dimostrare che è associabile al rischio di sviluppare tumori. Il 20% degli inglesi intervistati, però, è convinto del contrario. L’unico eventuale rischio per la salute è che il forno a microonde non produce un riscaldamento sufficiente ad eliminare tutti i batteri.
Inoltre, è ovviamente importante usare solo contenitori approvati per il riscaldamento nel forno a microonde, in quanto alcuni tipi di plastica non possono essere usati per questo scopo e potrebbero rilasciare sostnze tossiche.

Questi rischi non sono dimostrati scientificamente, ma esistono altri fattori che potrebbero influenzare il rischio di sviluppo di un tumore al seno. Per esempio, l’obesità, soprattutto in menopausa, e lo scarso esercizio fisico. L’alimentazione ricca di frutta, verdura e fibre, invece, può avere un ruolo protettivo.

Altri fattori di rischio sono il consumo di alcolici e di grassi animali e il basso consumo di fibre vegetali. Inolre, esiste il fattore genetico che porta una donna ad avere un rischio maggiore se altri membri della famiglia sono già stati colpiti dalla malattia, soprattutto se in giovane età.

Fonte:
corriere.it


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