Il tumore al seno

Il tumore al seno è una delle patologie oncologiche più diffuse fra la popolazione femminile ed è la prima causa di morte per tumore nelle donne. Si stima che in Italia una donna su 9 si ammala di cancro al seno e, negli ultimi anni, si è registrato un aumento del 30% dell’incidenza del tumore fra le donne con un’età compresa fra i 25 e i 45 anni.

Il cancro al seno è causato da una moltiplicazione incontrollata di alcune cellule delle ghiandole mammarie, che, nel lungo periodo, si trasformano in cellule di tipo maligno. Il seno è composto da tessuto ghiandolare, tessuto adiposo e tessuto fibroso. La serie di ghiandole presenti nel seno sono chiamate lobuli, responsabili del trasporto del latte materno verso il capezzolo attraverso dei piccoli canali chiamati dotti. Le cellule che compongono la ghiandola mammaria sono in costante riproduzione: questo processo avviene sia per riparare cellule danneggiate sia per produrne di nuove. Questa produzione di cellule può tuttavia essere alterata da diversi fattori, portando a una produzione incontrollata e allo sviluppo del tumore.

Il tumore al seno può insorgere anche a causa della trasmissione ereditaria di un gene mutato. Studi hanno individuato due geni responsabili del tumore al seno e di quello alle ovaie: si tratta del gene BRCA1 (localizzato sul cromosoma 17q) e BRCA2 (localizzato sul cromosoma 13q), la cui mutazione altera una proteina che aumenta il rischio di tumore. Il gene BRCA1 aumenta il rischio di tumore al seno fino all’87%, mentre BRCA2 fino all’80%.

Il tumore alla mammella può essere scoperto facendo attenzione alla presenza di alcuni sintomi, come dolore al seno o presenza di noduli. I tipi di cancro al seno più frequenti sono due: 

  • carcinoma duttale: si tratta della tipologia più diffusa (circa 70-80% dei casi) e colpisce le cellule che rivestono i dotti;
  • carcinoma lobulare: è la tipologia meno frequente (circa il 10-15% dei casi) e colpisce le pareti del tubulo.

Il tumore al seno viene inoltre suddiviso in due categorie:

  • carcinoma invasivo, ossia che si infiltra nei tessuti circostanti diffondendosi e causando metastasi; 
  • carcinoma in situ, ossia le cellule tumorali restano all’interno dei dotti o dei lobuli senza intaccare il tessuto circostante e non provocano metastasi.

Si stima che i nuovi casi di cancro al seno in Italia siano più di 46.000, rappresentando il 29% dei casi di decesso nelle donne al di sotto dei 50 anni, il 23% nelle donne fra i 50 e i 69 anni, e il 16% dopo i 70 anni. 

Oggi, la guaribilità dal tumore alla mammella si è attestata intorno all’85%, grazie anche a una maggiore consapevolezza dell’importanza di sottoporsi a screening periodici per la prevenzione del tumore al seno.


Riferimenti bibliografici

  • Airc –Dati sul tumore al seno
  • Nastro Rosa 2014 – LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)
  • Pubblicazione Nastro Rosa 2014 – LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)
  • Sito AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro www.airc.it
  • Ospedale clinicizzato ss. Annunziata – pubblicazione informativa su tumore al seno
  • I numeri del cancro 2014 – pubblicazione a cura di Aiom, Ccm e Artum
  • A comprehensive focus on global spectrum ofBRCA1 and BRCA2 mutations in breast cancer – Hindawi Publishing Corporation, BioMed Research International, Volume 2013, Article ID 928562

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